Un Essere Unico

"L'Uomo Edizioni" Biblioteca di Psicosintesi


È davvero inevitabile che la specie umana sia tanto distruttiva e violenta? Possiamo esser migliori? E perché c'è in giro tanto dolore, infelicità e insoddisfazione? Non potremmo essere più felici? Vi è un sottile legame psicofisico tra sofferenza e distruttività. L'una e l'altra hanno origine in relazioni umane inadeguate, che causano traumi più o meno insostenibili e nascosti. Fin dalla nascita siamo pronti per felici scambi d'amore, e abbiamo bisogno di essere davvero amati: cioè compresi e incoraggiati, stimati e rispettati proprio per la nostra unicità. Ma la cultura occidentale finora ha sottovalutato molto e soddisfatto troppo poco i nostri bisogni di sicurezza, di sintonizzazione, di empatia, di appartenenza, causando così un endemico, nascosto trauma, che Firman e Gila, nell'ottica della Psicosintesi, chiamano ferita primaria. Restiamo intrappolati nelle conseguenze del trauma, che sono dolore, rabbia e violenza. La nostra prodigiosa coscienza umana non si sviluppa, non riflettiamo e non siamo empatici con noi stessi e gli altri. Siamo stati feriti, e a nostra volta feriamo, o ci lasciamo ancora ferire. Il trauma irrisolto, la malattia della violenza e della distruttività si tramandano di generazione in generazione…
Possiamo spezzare questa catena, perché oggi abbiamo le conoscenze psicologiche per comprendere i traumi profondi e trasformarli prima che sfocino in distruttività. È possibile guarire, riprendere il percorso di sviluppo della coscienza. E, malgrado tutto, amare davvero e sentirsi amati. Da dove incominciamo? Liberiamoci delle idee errate sull'essere umano e sul mondo. La natura essenziale dell'uomo non è malvagia, ma buona e sociale. L'aggressività distruttiva non è innata, è la conseguenza di esperienze traumatiche, spesso generate "solo" da metodi educativi errati o carenti. Il trauma ci fa sentire isolati in un mondo freddo e insensato, dove ognuno pensa solo a sé e tutti paiono in lotta contro tutti. Ma è solo un brutto sogno. In realtà siamo profondamente interconnessi, particelle di un Essere Unico, raggi di un sole che non va perduto mai.
download primo capitolo